Amore impossibile: alla scoperta della città di Paolo e Francesca

Gradara. Un piccolo borgo che sorge tra le Marche e l’Emilia Romagna, ritenuto come il più bello d’Italia.
Teatro, nell’immaginario collettivo, dell’amore “impossibile” di Paolo e Francesca narrato da Dante nella Divina Commedia, con il suo paesaggio di dolci colline che le fanno da sfondo viene definita la città dell’amore, sbaragliando Verona e la grande storia d’amore Shakesperiana di Romeo e Giulietta.

Rocca di Gradara

Famosa per la Rocca malatestiana, per il borgo, protetto da due cinte murarie, ad architettura medievale restaurato all’inizio del XX secolo, si trova su un altopiano che domina dai suoi 142 metri di altezza, sulla pianura sottostante, punto strategico per il controllo del commercio.

Al di là della bellezza della Rocca e del borgo, Gradara deve tanto a Paolo e Francesca. La vera capitale dell’amore e del romanticismo che vuole anche dare spazio all’emancipazione femminile grazie alla figura di Francesca da Rimini.

Elio Fiorucci e il suo celebre marchio Love Therapy

Inoltre è stata inaugurata la scalinata dell’amore al famoso stilista milanese, Elio Fiorucci, appena fuori dal borgo. Infatti lo stilista fu un grande sostenitore del borgo.

A san Valentino in questo borgo sboccia l’amore, con due itinerari studiati appositamente per le coppie: “Innamorati di Paolo e Francesca”, dove viene ripercorsa la vita dei due amanti con una visita al castello e “Decantando l’Amore”, un ironico percorso animato nei luoghi dell’amore. Inoltre in serata tutta la cinta muraria si tinge di rosso con le luci intermittenti che trasformano il castello in un grande cuore pulsante. C’è anche un bellissimo momento in cui il borgo si spegne e si accende di mille candele che illuminano i passaggi e gli innamorati che accendono una candela dell’amore dal Grande Braciere che arde nel centro storico e riescono a mantenerla accesa fino allo scoccare della mezzanotte, saranno avvolte dalla luce dell’amore e la loro unione rinvigorita brillerà per tutto l’anno.

Paolo e Francesca

Antonella Notaro