Per una idea storica-antropica della cultura del pane

- By - - In Senza categoria
…….Parlare del pane è un tema così complesso al punto che si può parlare di civiltà del pane….. Sembra che i primi cereali utilizzati per la produzione del pane siano stati l’orzo ed il miglio ………. e pare che tutti i più antichi tipi di pane fossero azzimi (non lievitati), …….. il processo di fermentazione o lievitazione naturale sia stato scoperto per caso, a causa di una dimenticanza di un impasto di acqua e farina in qualche angolo buio (Bosello, 1993:175). Il pane non lievitato era preparato con cereali di ogni tipo e spesso dato per retribuzione a chi lavorava alla costruzione delle
piramidi (dando, per la prima volta, un valore economico al pane). Sembra che siano stati gli Egizi ad usare la pasta lievitata ed il forno per primi, per ottenere un pane più morbido e che siano stati loro a diffonderlo fra la gente del mediterraneo……..gli storici confermano la loro capacità di preparare oltre settanta tipi di pane, dal tipo
speziato a quello al miele.
Ad Atene durante le Tesmoforie, si celebrava una festa annuale primaverile in onore di Demetra e Kore durante la quale si preparavano delle “focacce di sesamo e miele raffiguranti gli organi femminili, proprio per celebrare e propiziare la fertilità dei raccolti” (Mento;2003:2)… furono i Romani a sostituire la mancina in pietra azionata da schiavi o animali con il mulino, utilizzando l’acqua corrente come forza motrice…….Nei riti festivi della cultura spagnola, il pane appare sotto diverse denominazioni:
pan bendito (pane benedetto),
pan caridad (pan carità),
roscas del santo (ciambelline del santo),
Una tradizione che nell’Italia meridionale è fortemente accentuata nello stesso criterio………nel vibonese per esempio……….
Prof. Cinquegrana
Antropologo