Caffè verde: storia, benefici e proprietà

Il suo colore e la sua forma posso dare false illusioni, a primo acchito sembra un pistacchio, ma il realtà è caffè verde.
Come si può ben notare, ha un colore singolare, verde, non il solito colore di cui siamo abituati.
In sostanza è solamente caffè non ancora tostato, lasciato al suo colore naturale.
Di diverso hanno, non solo il colore, ma anche il livello di caffeina, proprietà principale del caffè.
Il livello di caffeina del caffè verde è minore rispetto al quello normale, ma rimane per più tempo in circolo nei nostri vasi sanguigni rispetto a una tazzina normale di caffè.
Quindi cambia la quantità e la qualità della caffeina del seme.

Hanno constatato dei veri e propri benefici del caffè, cioè:
1. Metabolismo ( riduzione dell’assorbimento di grassi)
2. Antiossidante e antinfiammatorio
3. Livello di glicemia ( un’ottima notizia per quanti soffrono di diabete o debbano tenere sottocontrollo i valori ematici del glucosio e siano alla ricerca del giusto integratore ).

In mercato possiamo trovare in tutte le forme, tra cui capsule, bustine e semplicemente semi.
Nell’ultima forma è opportuno tritarli in maniera più efficiente possibile, poi farlo bollire in acqua calda e infine filtrare il tutto.

La storia della scoperta del caffè, la si può raccontare come una semplice fiaba, ma la leggenda dice che il primo a scoprire la pianta di caffè fosse un pastore Etiope di nome Kaldi. Durante un’afosa giornata estiva, mentre il suo gregge pascolava liberamente, si imbatté in una pianta di caffè. Incuriosito, ne assaggiò i frutti condividendoli con il suo pascolo. Fatto rientro a casa, durante la notte, anziché dormire serenamente, il pastore e le sue pecore furono pervase da un senso di euforia ed energia inspiegabile, tanto da non riuscire a chiudere occhio.

Quindi niente di diverso da quello che già sappiamo, cioè , che se si assume caffè si avranno difficoltà nel riposare.

Tralasciando le leggende, la vera storia del caffè.
Il caffè fu importato in Europa nell’ 1600, e i primo a promuoverlo furono gli austriaci, colpiti dal suo sapore tropicale.

Ritorniamo su un quesito che ci tormenta
Il caffè verde fa veramente dimagrire?

La presenza di acido clorogenico , permette di bruciare i grassi in modo più rapido, cosi da aumentare il metabolismo, sopratutto nella zona addominale.
Sembra inoltre che sia in grado di ridurre l’assorbimento degli zuccheri da parte dell’intestino.
Oltre all’acido clorogenico, il caffè verde è ricco di antiossidanti.
Tutto ciò è sufficiente per dimagrire? Contrariamente a quanto può sembrare non è sufficiente l’assunzione di questa sostanza per ottenere dei risultati di controllo del peso.
È cosigliato abbinarlo ad esercizio fisico e una dieta sana.

A cura di
Manuel Gallo