Bologna ospita Hafez Haidar, ovvero la Cultura nella sua forma più elevata

Il prossimo sabato, 22 febbraio, alle ore 18,00 presso la prestigiosa e storica libreria Nicola Zanichelli, il mondo culturale bolognese ospiterà, per la prima volta, il Prof. Hafez Haidar, per presentarci il suo “Le Mille e una notte”, un lavoro a cui ha dedicato ben otto anni del suo percorso e che ha suscitato l’interesse del mondo letterario. Ma il Prof. Haidar non è nuovo a queste vere e proprie imprese. Ha tradotto in italiano diverse opere del poeta Khalil Gibran e in arabo i libri di Oriana Fallaci . Hafez Haidar, nato a Baalbeck, in Libano, nel 1953, è un Docente, Scrittore, Poeta, Saggista e traduttore libanese, naturalizzato italiano. Accademico emerito, presidente di diversi comitati per i diritti umani, Cavaliere della Repubblica Italiana e Direttore generale internazionale della Camerata dei Poeti di Firenze. Nel 2017 è stato candidato al Premio Nobel per la Pace ed anche per la Letteratura E’ Docente presso l’Università di Pavia, ha pubblicato numerosi libri e best seller, tra gli altri per Mondadori, Rizzoli, Piemme e Fabbri Editore, che gli sono valsi numerosissimi premi e riconoscimenti. Da anni diffonde l’arte della narrativa e della saggistica nelle scuole e nelle università italiane ed estere. È presidente onorario del Premio internazionale di Giornalismo “Maria Grazia Cutuli”.

Il Mondo Letterario e Storico di Hafez è gradito ed affascina anche il pubblico giovane. Questo particolare dovrebbe farci riflettere. In un mondo in cui la Vera Cultura è appannaggio di pochi, è bistrattata, non sostenuta economicamente, Haidar è letto ed amato dai giovani. Forse perché nelle opere che leggono o nelle lezioni che impartisce come Prof, negli incontri avuti in occasione di eventi Letterari, riesce ad interessarli e li coinvolge facendoli sentire protagonisti del suo narrato. Chi vi parla lo ha visto all’opera in tante occasioni, come al “Calliope,” dove ha interagito con degli studenti che erano attenti e si sono prestati volentieri ad interpretare dei ruoli di quella magica cultura araba che affascina, perché resa accessibile nelle modalità appropriate da chi la racconta. Scrivere per Haidar non è sacrificio né una fatica, perché lo scopo della sua scrittura è quello di creare ponti, stabilire legami e rendere la Cultura accessibile a tutti. Lui è un fine conoscitore della Vita e sa che solo la Pace, diritto di ognuno di noi, può rendere l’uomo libero.

Ecco perchè ognuno di noi ha il dovere di contribuire al suo raggiungimento, iniziando ad operare dalla più piccola forma di società che è la Famiglia. Haidar è molto attento anche al mondo Femminile e lo esalta con giusta ragione, riconoscendo alla Donna il ruolo unico di “Portatrice di Vita.” Chi scrive, a nome di tutte le Donne, per questo lo ringrazia. Il Prof. Hafez Haidar avrà come suo interlocutore il Prof. Gian Mario Anselmi, medievalista, esperto di Cultura Araba dell’Ateneo bolognese. Introdurranno l’incontro la Scrittrice Caterina Guttadauro La Brasca e l’Esperta di Letteratura Noir Giusy Giulianini.

Caterina Guttadauro La Brasca